Home Page
Team
Certificazioni, Attestati & Qualità
Attività & Specializzazioni
Progetti & Concorsi
Realizzazioni
Referenze
Studi, Pubblicazioni, Convegni
Attrezzature & Software
Vendo
Compro
Affitto
Cerco
News
Links Utili & Consigliati
Domande & Risposte
Domande & Risposte
In questa sezione pubblichiamo le risposte alle domande che ci vengono poste dai visitatori del sito, in merito a chiarimenti su aspetti tecnici, a consigli e/o pareri riguardanti i vari settori della pratica professionale in relazione all'esperienza acquisita.    invia la tua domanda ...
12
Successiva »
(Pagina: 1 di 2)
 
Compravendite immobiliari: è possibile fare a meno del notaio ?
  I contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili, ai sensi dell’art. 1350 del C.C., devono “farsi per atto pubblico o scrittura privata” sotto pena di nullità.
L’art. 1350 del Codice Civile, quindi, lascia ai contraenti la facoltà di stipulare atti di compravendita immobiliare mediante scrittura privata in alternativa all’atto pubblico.
In linea teorica, quindi, è possibile fare a meno del notaio per qualsiasi compravendita immobiliare; è tuttavia d’obbligo evidenziare come non avvalersi del notaio comporti inevitabilmente maggiori rischi per il compratore.
È frequente, comunque, il caso di compravendite che avvengono tra persone che si fidano e stimano reciprocamente; in questo caso il ricorso al notaio può essere considerato un immotivato aggravio dei costi.
Come procedere in questi casi ?
Un ostacolo può essere costituito dalla Conservatoria Immobiliare, che richiede la copia autenticata dell’atto di compravendita.
Compratore e venditore che volessero effettuare la transazione mediante scrittura privata hanno due alternative:
1. recarsi presso uno studio notarile per la sola autentica delle firme, facendosi carico dell’onorario del notaio solo per questa prestazione (quindi molto ridotto);
2. recarsi di persona presso la Conservatoria Immobiliare muniti di documento di riconoscimento.
Il funzionario della Conservatoria, infatti, ai sensi del D.P.R. 445/2000 ha l’obbligo, a richiesta, della legalizzazione delle firme.
Qualora questi si rifiutasse potrebbe essere addirittura denunciato per violazione dell’art. 328 del Codice Penale (rifiuto di atti d’ufficio).
Sottolineiamo, infine, che la stesura di una scrittura privata comunque richiede una dimestichezza non comune con il diritto e pertanto è opportuno avvalersi di un consulente esperto.
 


demoimpresaedile [demoimpresaedile] Impresa Edile Via A. Manzoni, 178 00100 ROMA (RM)
Tel.: 06/00000002 E-mail: demoimpresaedile@edilsitus.com P.IVA: 00000000011
Questo sito è stato realizzato con EdilSitus di ACCA software S.p.A.